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La valle presenta infinite possibilità di bellissime escursioni. Alcune sono costituite dai percorsi utilizzati per raggiungere i Rifugi, a volte decisamente attraenti. Inseriamo , di seguito , alcune "chicche" che , a nostro avviso , rappresentano degnamente la varietà del paesaggio che si incontra percorrendo gli angoli più suggestivi della vallata. |
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BIVACCO
IVREA
Bivacco Ivrea in tarda primavera
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Località di partenza
Noasca.
Dislivello 1700 m. Difficoltà E. Tempo di percorrenza 5-6 ore. Note Si tratta di una escursione elementare , ma molto lunga , adatta per escursionisti allenati. Percorso Parcheggiare l'auto a destra , subito dopo i tornanti che si incontrano in uscita da Noasca. Ritornando poche decine di metri indietro sulla strada , si incontra la partenza della mulattiera reale che conduce , dopo una serie di tornanti in un magnifico lariceto , all'idilliaco paesetto di Sassa. Continuando per la mulattiera , ad un bivio ( 1650 m. ) prendere a sinistra. Dopo una salita seguita da una breve discesa si arriva all'imbocco della valle sospesa di Noaschetta. Passando a fianco della palestra di roccia situata in un magnifico pianoro erboso , si raggiunge il Rifugio di Noaschetta. Proseguendo lungo il vallone , alternando erte salite a leggere discese , in un ambiente sempre mutevole , talvolta aspro e selvaggio e talvolta idilliaco , si toccano l'Alpe Vota ( 1540m. ) , l'Alpe Arculà ( 1894m. ) , l'Alpe Motta ( 2653m. ). Dopo un ultimo saliscendi si perviene infine al Bivacco Ivrea ( 2770m. ) , situato al centro di un suggestivo vallone dominato dalle punte e dai ghiacciai più importanti del versante Sud del Parco. |
PUNTA BASEI
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Località di partenza
Albergo Savoia al Nivolè.
Dislivello 750 m. Difficoltà EE. Tempo di percorrenza 3 ore. Note Si tratta di una escursione di alta montagna che richiede passo sicuro ; un bastone o una picozza possono essere utili per il pendio erboso. Percorso Percorrere l'evidente e frequentatissimo sentiero che punta ad ovest e raggiungere il bel lago Lillet. Contornarne la sponda sinistra e , seguendo una delle diramazioni a sinistra del sentiero , portarsi sotto un ripidissimo pendio di erba sul quale corre la traccia che permette di raggiungerne la sommità. Il sentiero percorre una lunga diagonale a sinistra che corre al di sotto della cresta della Basei. Si prende quota fino ad arrivare al colle Basei , prima della punta omonima. Mettere piede sulla lingua superiore del ghiacciaio , che non presenta , in questo punto , alcuna difficoltà. Percorrerlo per una cinquantina di metri fin sotto un canale di rocce rotte che , con facile arrampicata , conduce alla vetta. |
Sulla panoramicissima punta Basei
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